CAPUA – Prende il via, stamane, una due giorni di seminario di studi avente quale tema “S. Angelo in Formis verso l’Unesco”.

In effetti è uno dei primi appuntamenti culturali che rientra in quel percorso ormai delineato di recente sulla candidatura della Basilica dell’XI secolo di Sant’Angelo in Formis, tra i siti benedettini che aspirano all’ambito riconoscimento  dell’agenzia specializzata delle Nazione Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura.

Il seminario di studi in due tempi si svolgerà a Capua, presso il liceo Pizzi, precisamente nell’aula magna, il 18 e il 21 aprile 2023. Si tratta di un’iniziativa messa in cantiere grazie anche all’Università Vanvitelli di Caserta. In tale due giorni di eventi gli studenti capuani potranno prendere coscienza del fatto che ci sono sul territorio beni culturali e patrimoni da tutelare che evidenziano un’altra immagine di Terra di Lavoro, per troppi anni etichettata solamente come Terra dei Fuochi.

Stamane, per il primo dei due incontri organizzati e promossi dall’Istituto Pizzi di Capua, dal Museo Bizantino della fondazione Arcivescovo Makarlos III e dal club per Unesco di Caserta, saranno previsti i saluti del professore Enrico Carafa (dirigente scolastico) e quelli di don Franco Duonnolo (rettore della Basilica di Sant’Angelo in Formis), nonché l’introduzione della professoressa Jolanda Capriglione (presidente del Club per l’Unesco di Caserta).

Il tema del convegno odierno, che prenderà il via intorno alle 11.30 e che sarà incentrato sull’intervento del professore  Ludovico Solima dell’Università della Campania sarà “il valore del brand in ambito culturale”. 

Venerdì 21 aprile, sempre alle ore 11, invece, si discuterà e rifletterà con il professore Gian Maria Piccinelli dell’Università della Campania e Yannis Eliades (direttore del Museo Bizantino di Nicosia a Cipro) di “S. Angelo in Formis e i culti micaelici nel Mediterraneo”.

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